La libertà in Spinoza (II)

Come è noto, Baruch Spinoza (1632-1677) non ammette l’esistenza del libero arbitrio. Ma ciò non significa che l’essere umano non possa essere libero. Libero arbitrio e libertà non coincidono per Spinoza. Su questo tema, come su altri concetti dell’etica spinoziana, si è occupato Steven Nadler (1958 -) in due dei suoi saggi dedicati al filosofo …

Il Bitcoin: Un preannunciato futuro di libertà

Nei miei articoli non ho mai trattato argomenti di stampo economico-finanziario poiché, apparentemente, sembrano discostarsi dalla speculazione filosofica. Tuttavia, la filosofia è madre di tutte le scienze e l’economia non fa eccezione. In questo contributo, desidero portare all’attenzione dei lettori una tematica che ritengo urgente: la libertà economica all’interno della società. Molti potrebbero obiettare di …

Letture novecentesche di Spinoza: Piero di Vona (1928-2018) (IV)

In questo quarto ed ultimo articolo dedicato al completo saggio storiografico di Piero Di Vona (1928-2018) dal titolo Spinoza e i trascendentali (Morano editore, Napoli, 1977) mi occupo del benecome trascendentale. Il primo ostacolo ad una concezione ontologica e non solo etica del bene è costituito dalla negazione spinoziana dell’indipendenza della volontà dall’intelletto, per cui non vi può essere …

Spinoza: una riflessione sul “pensare la libertà nella realtà”

Il pensiero di Spinoza, filosofo del 1632, olandese di nascita, si forma da un’idea radicale: esiste una sola sostanza Dio o Natura, infinita e Necessaria. Nulla è per caso: tutto ha un ordine scritto. L’uomo non è al centro dell’universo: ne è una parte sottoposta alle medesime leggi. Ecco la nuova idea di libertà: non …

Essere o Avere

Erich Fromm, noto psicologo tedesco del secolo scorso, se lo chiedeva già, seguitando a una domanda esistenziale antichissima. Questa breve riflessione nasce dalla considerazione che molte lingue moderne non dispongono del verbo avere. Il russo usa, ad esempio, “presso di me” per definire la proprietà. Il finlandese usa la forma “A me è + soggetto”, …

Un accenno alla “Filosofia dello spirito”: Benedetto Croce e le quattro vie.

Su tale appellativo, si fonda il pensiero filosofico di Benedetto Croce: lo spirito è un’attività spontanea divisa in quattro segmenti: arte, logica, economia ed etica. Queste qualità si interfacciano non attraverso il dialogo fra loro, ma in modo distinto. Le forme dello spirito possono “interagire” a vicenda e non c’è qualcuna tra loro che prevalga. …

Se l’IA diventa aruspice, quale posto per la responsabilità?

Premetto che senza le suggestioni della collega Giulia Massa, che saluto e ringrazio, non avrei scritto questo articolo, pertanto vi rimando al link in nota per un confronto. L’aruspicina è quell’arte divinatoria che, per gli Etruschi prima e per i Romani poi, attraverso l’esame delle viscere di animali sacrificali, traeva segni divini e norme di …

Letture novecentesche di Spinoza: Piero di Vona (1928-2018) (III)

In questo terzo articolo dedicato al complesso saggio storiografico di Piero Di Vona (1928-2018) dal titolo Spinoza e i trascendentali (Morano editore, Napoli, 1977) mi occupo del vero come trascendentale, cioè del vero ontologico, non del vero logico, quest’ultimo inteso come conformità di tutto ciò che esiste ad un intelletto infinito, o al pensiero che è attributo di Dio. …

Leggere fa bene all’anima

Leggere non significa dare sfoggio della propria cultura o dimostrare un’attitudine intellettuale. Leggere, prima di tutto, significa avere le parole giuste per esprimere sé stessi, i propri sentimenti e i propri pensieri. Senza la lettura, indispensabile per tenere allenata la mente, non sapremmo come parlare agli altri, trasmettere informazioni e farci capire. Senza le parole …