Charles Peirce: tra semiotica e pragmatismo

Interessanti gli studi sulla Semiotica dell’inglese Peirce, ripresi in seguito da Umberto Eco. Il pensiero di Peirce si esprime a favore del Realismo: la scienza crede e scopre l’esistenza di leggi oggettive. Di fatto fu un chimico. La Semiosi è costituita da oggetti, segni e interpretanti. Per Semiosi si intende la cooperazione di queste tre …

Speranza vs Angoscia

Nel mondo si contrappongono due forze, l’Angoscia, dal tedesco angest o angust, strettezza, e Speranza, dalla dea Elpis, sorella di Eros e figlia della Notte (Nyx). Nell’angoscia si trovano chiusura e mancanza di prospettive. L’angoscia è il termine ultimo della paura e non ammette speranza. L’angoscia non ha orizzonti, non vede oltre sé stessa ed …

Letture novecentesche di Spinoza: Gilles Deleuze (20)

Nel precedente articolo sul saggio di Gilles Deleuze Spinoza et le problème de l’expression (1968, tr. it. Spinoza e il problema dell’espressione, Quodlibet, Macerata, 1999) abbiamo considerato i primi due dei tre generi di conoscenza descritti da Baruch Spinoza (1632-1677). Il primo genere non ha altro oggetto che gli incontri fra le parti, secondo le …

Supereroi moderni e dèi antichi

Se Thor e Wonder Woman (Diana Prince) sono le uniche divinità presenti nell’imaginario Marvel dei supereroi moderni, non significa che gli altri, Ironman, Superman etc… non siano ispirati agli dèi dell’antichità. In mancanza di una lettura scolastica di questi personaggi originali, il mondo del fumetto americano ha giocato un ruolo chiave nella sostituzione di quelli …

Letture novecentesche di Spinoza: Gilles Deleuze (19)

Scrive Gilles Deleuze nel capitolo diciottesimo del suo saggio Spinoza et le problème de l’expression (1968, tr. it. Spinoza e il problema dell’espressione, Quodlibet, Macerata, 1999) che per Baruch Spinoza (1632-1677) esistono tre generi di conoscenza. Il primo genere corrisponde allo stato di natura: percepiamo gli oggetti secondo la causalità degli incontri, in seguito all’effetto …

Come l’altro ci guarda conta

John Stuart Mill, nell’introduzione al testo “On Liberty[1]” del 1859, evidenzia come l’entrata in scena della sovranità popolare a fondamento della legittimità d’uno stato non sia, contrariamente a quanto si auspicherebbe, esente dalla lotta tra “libertà e autorità[2]”. Lotta secolare di cui si inizia ad aver traccia con il nascere dei primi nuclei associativi e …

Quine: filosofo contemporaneo e la nuova idea di conoscenza

Il filosofo americano W.V.Orman Quine ha cambiato il modo in cui pensiamo alla conoscenza. Secondo lui, l’epistemologia – cioè, lo studio nei modi e nei limiti del sapere e conoscere – non deve portarci a verità assolute a partire da idee astratte, ma deve basarsi sul modo in cui, concretamente, conosciamo il mondo. In uno …

Hic et Nunc

Molti di noi pensano che siano gli eventi traumatici o positivi del passato, a definirci oggi. Che quelle esperienze siano, quasi totalmente, la causa del nostro Io attuale. La qualità di quell’esperienza sembra essere inscindibile da noi, senza poter andare oltre. A pensarci filosoficamente, però, noi siamo sempre e solo nel qui e ora, hic …

Letture novecentesche di Spinoza: Gilles Deleuze (18)

Scrive Gilles Deleuze nel capitolo diciassettesimo del suo saggio Spinoza et le problème de l’expression (1968, tr. it. Spinoza e il problema dell’espressione, Quodlibet, Macerata, 1999) che per Baruch Spinoza (1632-1677) le condizioni nelle quali formiamo le nostre idee sembrano condannarci ad avere solo idee inadeguate, e le condizioni nelle quali siamo affetti paiono condannarci …